La voce inconfondibile del leader del gruppo e l'originalità dei dischi prodotti che hanno conquistato milioni di fan in tutto il mondo sono alcuni dei tratti distintivi dei Muse

La storia della band inglese composta da Matt Ballamy, Chris Wolstenholme e Dominic Howard è cominiciata a scuola, fra giovani appassionati di musica desiderosi di salire su un palco per presentare al pubblico brani che, nei primi tempi, si rifacevano a gruppi grunge e rock come iNirvana e i Radiohead. Agli inizi degli anni Novanta i tre giovani suonavano in band diverse -Gothic plague e Fixed penalty -, ma si sono uniti nel 1994 per formare Rocket baby dolls, complesso con cui hanno partecipato a un concorso che si è svolto a Teignmouth e ha segnato l'avvio della loro carriera musicale.

Stile dei Muse

Hai comprato un biglietto per il concerto dei Muse e vuoi conoscere lo stile con cui ha esordito la band - che nel 1999 ha preso il nome di Muse - allora devi ascoltare due extended play, uno dei quali, Muscle museum, contiene alcune tracce che sono entrate a far parte nel disco di debutto, Showbiz: un cd che è stato apprezzato fin da subito dal pubblico britannico e dalla critica, ottenendo diversi riconoscimenti, ed è stato distribuito da una casa discografica statunitense, la Maverick Records. Il successo di questo album ha consacrato i Muse alla fama, grazie anche a una serie di concerti in America e alle successive esibizioni della band in altri paesi del mondo.

Fin dal primo cd la band inglese si è distinta per la capacità di sperimentare, di rifarsi a sonorità precedenti che vanno dal rock alla musica classica, reinterpretandole, dando così vita a brani che sono ballate, pezzi ipnotici, canzoni dal ritmo originale o composizioni orchestrali. Ascoltando gli album dei Muse si incontrano delle tematiche ricorrente che riguardano aspetti della società e del mondo contemporanei con riferimenti alle guerre, alla religione, ma anche alla tecnologia e all'impatto che essa ha sull'uomo, alla pazzia e al bombardamento psicologico a cui siamo sottoposti quotidianamente attraverso i media e Internet.

Album dei Muse

Dal 1999 ad oggi il gruppo ha prodotto sette album che si sono sempre posizionati in vetta alle classifiche internazionali; il modo migliore per apprezzare questo gruppo è partecipare a un loro concerto: i Muse hanno conquistato schiere di fans con esibizioni dal vivo in stadi e piazze, trasmettendo dal palco, di fronte a migliaia di persone tutta la loro energia e coinvolgendo il pubblico nei loro spettacoli.

Se apprezzi la musica concettuale puoi acquistare Origin of symmetry, uscito nel 2001 che diventa disco di platino grazie a canzoni in cui viene trattato il pensiero del fisico Michio Kaku e a suoni che sono diventati caratteri distintivi della band; segue a due anni di distanza l'albumAbsolution in cui si parla di Apocalisse utilizzando lo stile sinfonico. I fans di Twilight invece conoscono sicuramente il cd Black holes and revelations (2006) che contiene oltre al branoKnights of Cydonia, la traccia Supermassive black hole che è diventata la colonna sonora della saga di vampiri: i Muse sono la band preferita dell'autrice del famoso racconto, Stephenie Meyer, che si è ispirata al trio e ai suoi brani per scrivere il secondo romanzo incentrato sulle vicende di Bella ed Edward, New moon.

Con il disco The resistance del 2009 la band inglese si è confronta con uno dei gruppi rock più famosi del secolo scorso, i Queen: nella canzone Unites States of Eurasia un argomento attuale, la riflessione sulla situazione socio-politica della zona che comprende i paesi dell'Europa e parte di quelli asiatici, si imposta su un tema musicale che riprende nella struttura il celebre brano Bohemian rapsody.
In The second law, distribuito nel 2012, puoi apprezzare le capacità compositive del bassista Wolstenholme che per questo album ha scritto e cantato i brani Save me e Liquid state; questo cd ha rappresentato una nuova sfida per i Muse, un lavoro in cui la band ha dimostrato la capacità di rinnovarsi e di presentarsi in una veste nuova senza mai allontanarsi dal proprio stile.
L'ultimo disco dei Muse, uscito nel 2015, si intitola Drones e descrive l'incomunicabilità che spesso si accompagna all'uso continuo di dispositivi di ultima generazione, ma si sofferma anche su valori come la libertà individuale che l'uomo moderno spesso rischia di perdere anche senza accorgersene: per parlarne la band ha ripreso e trasformato in canzone un discorso di John Fitzgerard Kennedy.

Libri sui Muse

Se ami la lettura ti consiglio di leggere il libro su questa band inglese, dal titolo Fuori dal mondo. La storia dei Muse in cui sono raccolte interviste e curiosità che riguardano il gruppo. 

Concerto Muse 2016

Naturalmente al concerto dei Muse al Mediolanum di Assago dal 14 al 21 maggio ci vai con GoGoBus!

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